IL SUO BRONCIO

Vita cattolica: Matrimonio, laicato...

La musoneria è un’arma pericolosa perché il musone diventa vittima della sua abitudine, si condanna ad un atteggiamento fastidioso per sé e per gli altri, senza vantaggio alcuno.

  * La musoneria è un tacito rimprovero per coloro che vivono insieme. È un’accusa tacita indicante che ogni legame di simpatia è rotto e che non si deve più far assegnamento sui buoni sentimenti… Essere musoni significa, quindi, tentare di annoiare l’avversario, con mezzi nascosti e insidiosi, guadagnando con la durata o la ripetizione ciò che non si può raggiungere nell’intensità. Nella musoneria vi è un’aggressività contenuta nei limiti tollerabili, senza molti rischi per il musone. La musoneria è inoltre un mezzo per attirare l’attenzione, rendersi interessante, simulando grandi guai quando, esposte con franchezza, le proprie cosette non sarebbero che banalità e sciocchezze. Grazie a questo secondo scopo, la musoneria diventa presto un mezzo di pressione sull’ambiente.

* Non bisogna meravigliarsi se il fanciullo prova la tentazione di protestare con la musoneria contro un inganno o un rimprovero che stima ingiusto. È arma preziosa dei deboli contro i forti mostrare un’aria triste, abbattuta, sofferente: atteggiarsi a vittima alterando le apparenze. La musoneria però è pericolosa e bisogna quindi sforzarsi di guarirne i fanciulli fin dal suo primo apparire.

* La musoneria è un’arma pericolosa perché il musone diventa vittima della sua abitudine, si condanna ad un atteggiamento fastidioso per sé e per gli altri, senza vantaggio alcuno.

* Quando la musoneria è prolungata, rischia di essere contagiosa e di determinare in alcuni membri della famiglia irritazione e fastidio che complicano la situazione e rendono l’atmosfera familiare irrespirabile.

* Dal broncio derivano anche atteggiamenti, soprattutto nelle ragazze, pericolosi per il domani: esse tendono già ad atteggiarsi a vittima onde compensare il loro senso di inferiorità. Se per un nonnulla sono pronte a fare il cosiddetto ” viso duro ” rischiano di nuocere gravemente alla pace del focolare.

* I genitori devono attentamente evitare ogni cosa che possa causare nei figlioli il broncio. Perché rimproverarli ogni momento? Perché trattarli severamente senza una giusta ragione, per piccolezze di cui sono appena responsabili? Perché umiliarli dinanzi agli altri con avvisi niente affatto indispensabili?

* La maggior parte delle musonerie sono causate da un tono aspro, aggressivo, canzonatore o ironico, somigliante a una provocazione. Tanto è che sono rare le discordie familiari in cui la colpa non sia un po’ di tutti.

* Se il ragazzo è imbronciato, facciamo finta di non accorgercene, non esasperiamolo. Violenza e nervosismo renderanno più delicata la situazione.

* Quando poi il fanciullo sarà meglio disposto, gli farete osservare che la musoneria è cosa cattiva che gli rende più difficile la vita e più dolorosi gli sforzi. Mostrategli anche che minaccia di prendere una brutta piega, soprattutto che peggiorerà il suo carattere ed egli stesso ne sarà la prima vittima. Lo condurrete così a rinunciare a questo mezzo puerile di farsi ragione offrendogli altri mezzi più semplici per farsi ascoltare. Una sincera spiegazione toglie al musone ogni voglia di continuare… e spoglia le sue rivendicazioni del carattere misterioso, eroico o romanzesco.

* Va da sé che il miglior rimedio contro il broncio è un ambiente abituale di calma e di ottimismo. Se il clima familiare è sereno, se si sa fare buon viso a cattiva fortuna, il carattere brontolone e musone del fanciullo forse non si manifesterà mai, o almeno scomparirà presto, non avendo di che alimentarsi.