Il fondamento teologico delle norme canoniche

Diritto Canonico

Sarebbe però del tutto semplicistico e fuorviante concepire il diritto della Chiesa come un mero insieme di testi legislativi, secondo l’ottica del positivismo giuridico. Le norme canoniche, infatti, si rifanno ad una realtà che le trascende; tale realtà non è solo composta di dati storici e contingenti, ma comprende anche aspetti essenziali e permanenti nei quali si concretizza il diritto divino.

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L’ammissione alla comunione dei divorziati

Diritto Canonico

Del Pontificio Consiglio per l’interpretazione autentica dei testi legislativi: Negli ultimi anni alcuni autori hanno sostenuto, sulla base di diverse argomentazioni, che questo canone non sarebbe applicabile ai fedeli divorziati risposati. La Chiesa riafferma la sua sollecitudine materna per i fedeli che si trovano in questa situazione o in altre analoghe (altro…)

Una scomunica per delitto di sacrilegio

Diritto Canonico

Il dispresso delle sacre specie, parere del Pont. Cons. per l’interpretazione dei testi legislativi. La tutela della Santissima Eucarestia nell’insegnamento conciliare e del Catechismo universale. La troppa leggerezza e confidenza affievolisce la riverenza. La distinzione tra peccato e delitto di sacrilegio. Il significato del disprezzare, spregiare, umiliare. La scomunica latae sentiantiae. Cristo Signore, fatto «pane di vita eterna» (cfr Gv 6, 27) nella Santissima Eucaristia (altro…)

La scomunica ai lefebvriani?

Diritto Canonico

Pontificio consiglio per l’interpretazione dei testi legislativi: dal punto di vista pastorale sembrerebbe anche opportuno raccomandare ulteriormente ai sacri pastori tutte le norme del Motu proprio Ecclesia Dei con le quali la sollecitudine del Vicario di Cristo stimolava al dialogo e a porre i mezzi soprannaturali e umani necessari per facilitare il ritorno dei lefebvriani alla piena comunione ecclesiale (altro…)

Preti sposati e celebrazione dell’eucaristia

Diritto Canonico

Pontificio Consiglio per l’interpretazione autentica dei testi legislativi: Atteso che in qualche nazione un gruppo di fedeli, ha richiesto la celebrazione della santa messa a sacerdoti che hanno attentato il matrimonio, è stato domandato a questo Pontificio Consiglio se sia lecito a un fedele chiedere per una giusta causa la celebrazione dei sacramenti a un chierico che, avendo attentato il matrimonio, sia incorso nella pena della sospensione “latae sententiae”, la quale però non sia stata dichiarata (altro…)