S. SUITBERTO (647-713)

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Questo santo benedettino nacque nel 647 nel Northumberland (Inghilterra). Si addestrò alla vita monastica sotto la direzione di S. Egberto (639-729), suo compatriota. Con lui passò in Irlanda, nel monastero di Rathmelsigi, dove si preparò alla vita apostolica nel ritiro e nella penitenza.

Questo santo benedettino nacque nel 647 nel Northumberland (Inghilterra). Si addestrò alla vita monastica sotto la
direzione di S. Egberto (639-729), suo compatriota. Con lui passò in Irlanda,
nel monastero di Rathmelsigi, dove si preparò alla vita apostolica nel ritiro e
nella penitenza. Egberto, non potendo andare ad evangelizzare i Frisi come
desiderava, vi mandò Vigberto. L’opera di questo pioniere fu ostacolata dal
principe Radbodo, attaccato alle tradizioni pagane; dovette perciò, dopo due
anni di scarsi frutti, ritornare in Irlanda. Egberto mandò allora dodici
uomini, tra cui Suitberto, sotto la guida di S. Villibrordo, il quale, si
stabilì ad Utrecht (Olanda) e ne fu il primo vescovo. Pipino di Héristal,
maestro di palazzo dei regni di Neustria e d’Austrasia, diciotto mesi prima
aveva conquistato una parte della Frisia, costretto Radbodo a pagargli il
tributo e a non impedire l’opera dei missionari. Suitberto lavorò specialmente
nell’Olanda meridionale, nel Brabante settentrionale, nei paesi di Gueldre e di
Clèves, e convertì molti al cristianesimo.
 Quando Villibrordo andò a Roma per esservi consacrato
vescovo (696) da papa S. Sergio, Suitberto, pressato dai nuovi convcrtiti e dai
suoi compagni di apostolato, ritornò in Inghilterra. Vilfrido, vescovo di York,
che, cacciato dalla propria sede, predicava la fede in Màrcia, lo consacrò
corepiscopo della Frisia, senza assegnargli la sua sede episcopale. Ritornato
sul continente, Suitberto visitò i popoli che aveva evangelizzato e andò a
predicare ai Bructeri, che abitavano la regione divenuta in seguito il ducato
di Berg (Vestfalia). La sua predicazione fu interrotta da un’invasione di
Sassoni. Da Pipino di Héristal ottenne allora un’isoletta sul Reno, al di sotto
di Colonia. Vi costruì un monastero attorno al quale si formò la città di
Kaiserswerdt. Quivi morì il 1-3-713.
 Si dice che il papa Leone III, dietro istanza
dell’imperatore Carlo Magno, ne avrebbe elevato il corpo, in occasione della
sua visita a Verdun (799). Le reliquie di Suitberto furono ritrovate nel 1626 a
Kaiserswerdt (Germania).
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Sac. Guido Pettinati SSP,

I Santi canonizzati del
giorno
, vol. 3, Udine: ed. Segno,
1991, pp. 11.

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