Che significa ‘partecipazione attiva’?

Udienza di Giovanni Paolo II.
La piena partecipazione alla liturgia, cuore della riforma liturgica, comporta una piu’ piena comprensione dell’insegnamento del Concilio Vaticano II

Una nostra traduzione del discorso rivolto dal Papa il 9 ottobre ai Vescovi di Washington, dell’Oregon, dell’Idaho, del Montana e dell’Alaska in visita «ad limina»

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Sulla riforma liturgica

Card. Joseph Ratzinger, brani tratti dal volume “La mia vita”; Ma quando la liturgia è qualcosa che ciascuno si fa da sé, allora non ci dona più quella che è la sua vera qualità: l’incontro con il mistero, che non è un nostro prodotto, ma la nostra origine e la sorgente della nostra vita. Per la vita della Chiesa è drammaticamente urgente un rinnovamento della coscienza liturgica, una riconciliazione liturgica, che torni a riconoscere l’unità della storia della liturgia e comprenda il Vaticano II non come rottura, ma come momento evolutivo. Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia, che talvolta viene addirittura concepita “etsi Deus non daretur”: come se in essa non importasse più se Dio c’è e se ci parla e ci ascolta (altro…)

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L’obbligo della recita della Liturgia delle Ore

CONGREGATIO DE CULTU DIVINO ET DISCIPLINA SACRAMENTORUM
Queste preghiere non costituiscono un atto privato, ma fanno parte del culto pubblico della Chiesa, in modo tale che, celebrandolo, il ministro sacro compie il suo dovere ecclesiale: il sacerdote o il diacono che, in un edificio sacro o un oratorio, oppure a casa sua, celebra l’Ufficio Divino, compie, anche se è solo, un atto eminentemente ecclesiale, a nome di tutta la Chiesa e per tutta la Chiesa, e anche per l’umanità intera

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L’UFFICIO DIVINO RINNOVATO (4)

I salmi e il loro rapporto con la preghiera cristiana. Le antifone e gli altri elementi che aiutano a pregare con i salmi. Il modo di salmodiare. Criteri di distribuzione dei salmi nell’Ufficio. I cantici dell’Antico e del Nuovo Testamento. La lettura della Sacra Scrittura. La lettura dei Padri e degli Scrittori ecclesiastici. La lettura agiografica. I responsori. Gli inni e gli altri canti non biblici. Le preci, la preghiera del Signore, l’orazione conclusiva. Il sacro silenzio. (altro…)

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