SANTA SEDE

Teologia: fondamentale, ascetica...

"Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofano: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica". SANTA SEDE: con questo nome si suole designare non solo la persona del Sommo Pontefice (v. Pontefice Romano, Papa). ma anche quel complesso di dicasteri, di tribunali e di uffici, per mezzo dei quali il Papa governa la Chiesa universale (v. CIC. can. 7).

Col diffondersi del cristianesimo e con la progressiva attuazione dei diritti del primato inerente alla «prima sedes» il Vescovo di Roma si trovò assillato ben presto da un cumulo così grande di affari, da non poterli personalmente sbrigare. Fu pertanto costretto ad affidarli in parte a determinati membri del suo clero (specialmente ai diaconi): sorsero così molti uffici, il cui complesso si denominò, in seguito, col nome di «curia romana». Dopo il Concilio di Trento, avendo il moto di centralizzazione raggiunto il suo ritmo più celere, Sisto V riorganizzò in una forma rispondente ai nuovi bisogni la Curia, creando le Congregazioni romane. L'ordinamento sistino rimase quasi invariato fino a Pio X, che con la costituzione «Sapienti consilio» del 1908 introdusse un profondo rinnovamento in tutta la Curia, che ebbe la sua definitiva sistemazione nel Codice di Diritto Canonico (can. 242-244), a tenore del quale ora a Roma funzionano 11 Congregazioni, 3 Tribunali, 5 Uffici.
 Le Congregazioni sono ceti di Cardinali stabilmente costituiti con l'incarico di sbrigare un determinato genere di affari ecclesiastici. La loro potestà è disciplinare e amministrativa. Ne diamo qui l'elenco secondo l'ordine stabilito dal Codice e con un cenno delle rispettive competenze. La Suprema c. del S. Ufficio è preposta alla difesa della fede e della morale cristiana. La C. Concistoriale è così chiamata perché ha per compito di preparare quanto concerne il concistoro, ma la sua sfera di competenza è molto più ampia estendendosi alla creazione, conservazione, soppressione delle Diocesi, alla nomina dei vescovi ecc. La C. dei Sacramenti si occupa della amministrazione dei Sacramenti e della celebrazione della Messa. La C. del Concilio si cura della disciplina del clero diocesano e dei fedeli di tutto il mondo. La C. dei Religiosi tutela il regolare andamento delle famiglie religiose. La C. di Propaganda Fide presiede a tutta l'attività missionaria della Chiesa Cattolica. La C. dei Riti si occupa della S. Liturgia e della beatificazione e canonizzazione dei Santi. La C. Cerimoniale dispone il cerimoniale pontificio e dirime certe questioni di precedenza. La C. degli affari ecclesiastici straordinari tratta molte questioni e specialmente quelle che hanno attinenza con le leggi civili e che si riferiscono ai concordati stipulati tra la S. Sede e le varie nazioni. La C. dei Seminari e delle Università vigila sopra quanto concerne il regime, la disciplina, l'amministrazione temporale e gli studi dei Seminari e dirige pure il funzionamento delle Università dipendenti dalla S. Sede. La C. Orientate è la più recente, essendo stata costituita da Benedetto XV nel 1917. ma riveste una grande importanza occupandosi delle persone, della disciplina e dei riti di tutte le Chiese Orientali aventi comunione con la Sede Apostolica.
 I Tribunali della Curia Romana sono la S. Penitenzieria per il foro interno, la S. Romana Rota e la Segnatura Apostolica per il foro esterno. Le rispettive competenze sono indicate ai can. 258-259.
 Gli Uffici sono la Cancelleria Apostolica, la Dataria, la Camera Apostolica, la Segreteria di Stato, la Segreteria dei brevi ai principi e delle lettere latine. Per le competenze vedi can. 260-264.