ORDINAZIONI ANGLICANE

Teologia: fondamentale, ascetica...

"Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofano: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica". ORDINAZIONI ANGLICANE: si dicono quelle ordinazioni fatte nella chiesa scismatica inglese secondo il rito edoardiano, ossia a norma dell'«Ordinale» promulgato, dietro istigazione di Cranmer, da Edoardo VI, l'anno 1550, nel quale, ritenuta l'imposizione delle mani, la forma fu ridotta a queste parole: «Ricevi lo Spirito Santo. I peccati che rimetterai saranno rimessi, quelli che riterrai saranno ritenuti. Sii fedele dispensatore della parola di Dio e dei suoi santi sacramenti».

 Dopo maturo esame storico e teologico Leone XIII nel 1896 con la Bolla «Apostolicae Curae» dichiarò solennemente che tali ordinazioni sono invalide «irritae prorsus omninoque nullae» (DB. 1866). Le ragioni cui si appoggia il Pontefice sono tanto la mancanza della debita forma e dell'intenzione da parte del ministro come la dichiarazione di Paolo IV.
 La forma infatti omette studiosamente ogni parola che indichi facoltà di offrire il sacrificio, che è il principale potere conferito dal sacramento dell'ordine (vedi Ordine e Materia e Forma). Da tale illegittimo mutamento della forma logicamente si deduce la mancanza d'intenzione da parte del ministro, perché chiunque muta volontariamente un rito stabilito da Cristo nella collazione di un sacramento, mostra di non voler fare quanto Cristo stesso ha istituito e la Chiesa fedelmente ripete (vedi Intenzione).
 D'altronde è storicamente accertato che gli autori del rito edoardiano volevano escludere assolutamente tutto ciò che si riferiva alla Messa; dunque avevano un'intenzione diametralmente opposta a quella di Cristo che istituì l'ordine allo scopo principale di rinnovare il sacrificio eucaristico.
 Onde Paolo IV fin dal 1555, con la Bolla «Praeclara carissimi» e con il Breve «Regimini universalis», dichiarò nulli gli ordini conferiti secondo l'ordinale edoardiano; dichiarazione che tracciò la norma costantemente seguita dai suoi successori.
 Ora, discendendo tutta la gerarchia anglicana da Matteo Parker, che fu consacrato vescovo secondo il rito edoardiano, è assolutamente priva dell'ordine sacro e del carattere annesso.