CONSORZIO (divino)

Teologia: fondamentale, ascetica...

"Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofalo: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica". CONSORZIO (divino): è una comunicazione o partecipazione della natura divina all\’anima umana per mezze della grazia santificante.

S. Pietro (Lett. 2a, 1, 14) parla dei grandi doni che la divina potenza di Cristo ci ha fatto secondo le antiche promesse, perché noi diventiamo partecipi (= lat. consortes) della divina natura. Questa partecipazione è equiparata dai migliori Esegeti a quella vita soprannaturale. accesa e mantenuta dallo Spirito Santo nel cristiano, che San Paolo chiama (gr. = grazia; – e spirito, regno dello spirito in opposizione alla carne).
La Tradizione vede nell\’espressione di S. Pietro la grazia santificante. S. Tommaso (In II Sent. d. 26. q. 1, a. 3) traduce i dati della S. Scrittura e della Tradizione in questo linguaggio filosofico: l\’operazione è proporzionata alla natura da cui promana e alle sue facoltà; e siccome gli atti meritori di vita eterna superano le condizioni della natura umana, Dio per mezzo della grazia eleva l\’uomo a una partecipazione della natura divina perché egli sia capace di un\’attività deiforme, proporzionata al suo fine soprannaturale, che è la visione beatifica. Questa partecipazione è misteriosa, come tutte le cose divine, e però varie sono le spiegazioni tentate dai teologi. Certo essa non va intesa né come una comunicazione formale e sostanziale della natura divina all\’uomo (sa di panteismo) né come una somiglianza d\’ordine puramente morale (troppo poco!). Il consorzio divino è nell\’ordine fisico, reale: se l\’uomo santificato è capace di attingere realmente lo stesso oggetto dell\’attività di Dio, che è l\’essenza divina contemplata e amata, deve, anche come soggetto o principio operativo, essere stato realmente elevato a un livello divino.
Un Teologo moderno paragona opportunamente la grazia e il divino consorzio alla visione beatifica e all\’Incarnazione. In questi tre misteri 1\’Atto increato (Dio) attua terminativamente una potenza finita in diversa maniera:

Incarnazione in linea di sussistenza

Visione beatifica in linea di intenzionale
 
Consorzio divino in linea accidentale fisica.

Ma il mistero resta sempre.
V. Inabitazione, Incarnazione, Visione beatifica.