In margine al caso Vidal

Il Magistero contestato, il dissenso...

L’atteggiamento di opposizione al Magistero di Pietro è nocivo per tutti. Anzitutto per il teologo, il quale, una volta negate alcune verità, si espone ad altri errori che potrebbero condurlo a chiudersi alla Verità. Inoltre, è dannoso per il Popolo di Dio, il cui accesso alla pienezza della verità cristiana, nei confronti della quale egli vanta un diritto inalienabile, è minacciato. (altro…)

Morale sessuale e dissenso infra ecclesiale

Il Magistero contestato, il dissenso...

In merito a un attacco pubblico all’insegnamento del Magistero circa la morale sessuale e coniugale da parte di padre Bernard Häring C.SS.R. (cfr. Chiedere l’opinione di vescovi e teologi, in il regno-attualità, anno XXXIV, n. 609, 15-1-1989,pp. 1-4), trascriviamo la risposta comparsa in L’Osservatore Romano del 16 febbraio 1989, titolo compreso.
(C) Cristianità n. 167-168 (1989)

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Sul dramma dei divorziati risposati

Il Magistero contestato, il dissenso...

In L’Osservatore Romano, del 6 marzo 1991, è comparsa, “su autorevole richiesta”, una traduzione di un articolo del professor William E. May, docente di teologia morale alla Catholic University of America, di Washington, e unico membro laico della Commissione Teologica Internazionale, già pubblicato nel periodico Fellowship of Catholic Scholars Newsletter, vol. 14, n. 1, dicembre 1990. La trascrizione del testo comparso sul quotidiano vaticano è integrale, titolo compreso; l’occhiello è redazionale.
(C) Cristianità n. 191-192 (1991)

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Il testamento spirituale del Primate d’Ucraina degli anni del socialismo

Chiesa: Papa e Papato, Autorità...

…Arrestato dai sovietici l’11-4-1945, nel 1946 subisce una prima condanna a 8 anni di lavori forzati. Nel 53 viene condannato per la seconda volta a 5 anni di Siberia e nel 58 subisce la terza condanna a 4 anni di lavori forzati. Il 28-3-60 viene nominato cardinale in pectore da Papa Giovanni XXIII, e nel 62 patisce la quarta condanna, questa volta consistente nella deportazione a vita in Mordovia. Inaspettatamente liberato il 26-1-63, viene espulso dall’Unione Sovietica e giunge a Roma il 9 febbraio…. (altro…)