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Ricerca di contenuti cattolici
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B - Beati S-T: B. TERESA EUSTOCHIO VERZERI (1801-1852) |
 Teresa si faceva la serva di tutte occupandosi della cucina e dei lavori più umili. In tutte le figlie spirituali ella cercò d'istillare sempre l'amore al lavoro. Nelle sue lettere sono frequenti gli accenni ai ricami di arredi sacri, da eseguire con sollecitudine per le chiese che li avevano ordinati. Diceva loro: "Sapete quanto bene potete fare con il vostro lavoro, quante anime potete salvare con i vostri guadagni! Senza andare nelle Indie per sostenere queste fanciulle nel corpo, voi mettete in salvo le loro anime che a Cristo costano sangue". Nell'accettazione delle postulanti si atteneva a quanto raccomandava il fondatore: "Si badi, si badi alla testa; il resto verrà da sé se la testa è buona!".
Postato da calogero il Domenica, 29 luglio @ 09:12:47 CEST (1051 letture) (Leggi Tutto... | 18398 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
B - Beati S-T: B. TEOFANO VÉNARD (1829-1861). |
 Questo sacerdote fa parte del glorioso manipolo di martiri che si sono formati alla vita apostolica nel seminario delle Missioni Estere di Parigi.
Nel 1841 Vénard, dopo avere appreso un po' di latino dal parroco, fu mandato a studiare nel collegio di Doué-la-Fontaine. Iniziò allora quella lunga serie di lettere, così piene di sensibilità, d'immaginazione e buon senso, da lui dirette al padre e alla sorella Melania, che in famiglia aveva preso il posto della madre. Negli ultimi due anni di studi, per l'incomprensione dei professori, il santo andò soggetto a una grave crisi da cui si riprese soltanto grazie alle raccomandazioni che da casa gli facevano il padre e la sorella. Nella sua profonda umiltà diceva: "Per essere prete, occorre essere un santo. Per dirigere gli altri, occorre innanzi tutto saper dirigere se stessi... Egli sentiva che Dio lo chiamava all'apostolato nelle missioni.
Postato da calogero il Domenica, 18 marzo @ 18:34:37 CET (994 letture) (Leggi Tutto... | 15917 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
B - Beati S-T: BB. G. SALÈS (1556-1593) e G. SALTAMOCHIO (1557-1593). |
Redazione Scrivere "Caratteristica di tutta la vita del Beato P. Salès fu una fervente devozione alla SS. Eucaristia, allora molto combattuta dai calvinisti. Non passava giorno che non andasse più volte ad adorarla e, quando diceva la Messa, non c'era pericolo che si distraesse. Non meraviglia quindi che i suoi confratelli sperimentassero un calore particolare ogni volta che facevano i ritiri spirituali sotto la direzione di lui. (…) Coloro che conobbero Fratel Guglielmo asseriscono che, anche se esternamente appariva trascurato, timido e impacciato, era "così eminente per la sua applicazione all'orazione, per la sua ingenua semplicità, per la dolcezza del carattere e specialmente per l'ubbidienza, da sembrare di essere nato soltanto per il martirio. Coloro che lo conobbero intimamente lo stimavano un angelo sceso dal cielo, rivestito di corpo umano". "
Postato da roberto2 il Domenica, 16 luglio @ 08:27:24 CEST (1055 letture) (Leggi Tutto... | 15678 bytes aggiuntivi | Voto: 4.5) |
B - Beati S-T: B. STEFANO BELLESINI (1774-1840) |
Redazione Scrivere "P. Bellesini si era dedicato con vera arte pedagogica e squisita carità alla riorganizzazione delle scuole comunali nella speranza che il governo austriaco restituisse agli agostiniani il convento di San Marco e permettesse loro di riprendervi la vita claustrale. Nel 1817, vedendo inappagate le sue attese, rinunciò all'incarico affidatogli ed espatriò clandestinamente da Trento per ricongiungersi alla sua famiglia religiosa che frattanto si era ricostituita a Bologna. Il governo austriaco lo richiamò a Trento comminandogli pene, ma avendo egli preferito restare fedele ai suoi voti, fu bandito per sempre dallo stato. Il beato in cuor suo ne esultò, ma perché fosse palese la sua innocenza, scrisse al fratello Angelo: "Ecco la solita paga del mondo, ecco come vanno a finire le sue ampie promesse". "
Postato da roberto2 il Domenica, 18 giugno @ 07:02:34 CEST (1075 letture) (Leggi Tutto... | 11415 bytes aggiuntivi | Voto: 4.66) |
B - Beati S-T: B. TEOFANO VÉNARD (1829-1861) |
Redazione Scrivere "Nel 1841 Vénard, dopo avere appreso un po' di latino dal parroco, fu mandato a studiare nel collegio di Doué-la-Fontaine. Iniziò allora quella lunga serie di lettere, così piene di sensibilità, d'immaginazione e buon senso, da lui dirette al padre e alla sorella Melania, che in famiglia aveva preso il posto della madre. Negli ultimi due anni di studi, per l'incomprensione dei professori, il santo andò soggetto a una grave crisi da cui si riprese soltanto grazie alle raccomandazioni che da casa gli facevano il padre e la sorella. Nella sua profonda umiltà diceva: "Per essere prete, occorre essere un santo. Per dirigere gli altri, occorre innanzi tutto saper dirigere se stessi... Come potrei sopportare un genere di vita simile, io che sono così poco avanzato nel cammino della virtù?". "
Postato da roberto2 il Domenica, 07 maggio @ 22:39:05 CEST (1358 letture) (Leggi Tutto... | 15976 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
B - Beati S-T: B. SEBASTIANO dell’APPARIZIONE (1502-1600) |
Redazione Scrivere "Gli abitanti delle campagne, edificati dalla vita tanto mortificata di lui, lo consultavano nei loro dubbi e si raccomandavano alle sue preghiere perché Dio gli aveva concesso il dono della profezia e del miracolo. A chi gli dimostrava stima e venerazione diceva: "Levatevi di qui perché io sono soltanto un po' di spazzatura di terra. E Dio che mi fa desiderare il bene che faccio. Se non mi sostenesse con la sua grazia sarei ancora peggiore di quello che sono". Con i confratelli e con le persone del mondo non sapeva parlare che di Dio e lo faceva con tanta unzione da commuovere fino alle lacrime chi lo ascoltava. "
Postato da roberto2 il Domenica, 16 aprile @ 00:00:00 CEST (1293 letture) (Leggi Tutto... | 14337 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
B - Beati S-T: B. STEFANO BELLESINI (1774-1840) |
Redazione Scrivere "P. Bellesini si era dedicato con vera arte pedagogica e squisita carità alla riorganizzazione delle scuole comunali nella speranza che il governo austriaco restituisse agli agostiniani il convento di San Marco e permettesse loro di riprendervi la vita claustrale. Nel 1817, vedendo inappagate le sue attese, rinunciò all'incarico affidategli ed espatriò clandestinamente da Trento per ricongiungersi alla sua famiglia religiosa che frattanto si era ricostituita a Bologna. Il governo austriaco lo richiamò a Trento comminandogli pene, ma avendo egli preferito restare fedele ai suoi voti, fu bandito per sempre dallo stato. Il beato in cuor suo ne esultò, ma perché fosse palese la sua innocenza, scrisse al fratello Angelo: "Ecco la solita paga del mondo, ecco come vanno a finire le sue ampie promesse. "
Postato da roberto2 il Lunedì, 20 marzo @ 04:52:08 CET (1531 letture) (Leggi Tutto... | 11515 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
B - Beati S-T: B. TOMMASO DA CORI (1655-1729) |
Redazione Scrivere "Nei sudditi il Beato non tollerava volontarie trasgressioni alla regola. Era risoluto e costante nel punirle. Particolarmente esigente si mostrava con coloro che violavano il silenzio, ma mentre imponeva penitenze sapeva consolare. Grande importanza attribuiva pure all'osservanza scrupolosa della povertà religiosa. In cella egli non disponeva che di un piccolo tavolo, una sedia di paglia, un catino per la toeletta, una minuscola tela raffigurante l'"Ecce homo", una croce di legno in capo al letto, il breviario e i quaresimali da lui scritti. Non voleva che le offerte dei benefattori del convento fossero superiori alle quotidiane necessità dei religiosi. Soleva dire: "Non è vero povero chi non vuole sentire l'incomodo della povertà, né sopportare la mancanza delle cose necessarie". "
Postato da admin il Domenica, 03 luglio @ 00:00:00 CEST (1665 letture) (Leggi Tutto... | 18294 bytes aggiuntivi | Voto: 3) |
B - Beati S-T: Theodore Guerin, vergine |
Redazione Scrivere "Una vita dedicata alla Vergine Maria
L'OSSERVATORE ROMANO Domenica 25 Ottobre 1998
Theodore Guerin, vergine, fondatrice delle Suore della Provvidenza di Saint-Mary-of-the-Woods
PENNY BLAKER MITCHELL - delle Suore della Provvidenza di Saint Mary-of-the-Woods
Nata il 2 ottobre 1798, a Etables, in Francia, Theodore, allora conosciuta come Anne-Thérèse, era figlia di Laurent e Isabelle Guerin. Laurent, che servì sotto Napoleone Bonaparte, mancava da casa ogni volta per anni. Anne-Thérèse venne educata dalla madre, che basò le lezioni sulla religione e sulle Sacre Scritture. Le lezioni di Isabella unite alla sua fede in Dio e alla sua fiducia nella protezione della Vergine Madre, alimentò la spiritualità di Anne-Thérèse. "
Postato da admin il Lunedì, 14 marzo @ 13:20:50 CET (1107 letture) (Leggi Tutto... | 28668 bytes aggiuntivi | Voto: 5) |
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