CATECHESI

Teologia: fondamentale, ascetica...

"Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio Piolanti; Mons. Salvatore Garofalo: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica". CATECHESI (gr. = suono, rumore; quindi = risuono, echeggio, faccio sentire, ammaestro): significò agli albori del Cristianesimo l\’insegnamento orale della dottrina evangelica. Il termine si trova in S. Paolo e in S. Luca specialmente nella forma verbale (cfr. 1 Cor 14. 19; Atti Ap. 18. 25).

Si suole distinguere una catechesi degli Apostoli, che è la predicazione degli araldi dell\’Evangelo, esposizione sobria e piana, ma viva e concreta della dottrina di Gesù C.; poi una catechesi dei Padri, che è il primo sviluppo di quella dottrina adattato alla comune intelligenza dei neofiti. specialmente nella forma semplice dell\’omelia. Ma in un senso più proprio la catechesi è la diligente istruzione che accompagna fin dai primi secoli il catecumenato (v. questa voce) nei suoi vari stadi. C\’era una catechesi introduttiva, che si esponeva agli aspiranti prima che fossero ammessi al vero e proprio catecumenato; ne abbiamo un interessante esempio nel De catechizandis rudibus di S. Agostino, che tratta non solo della materia, ma anche del metodo d\’insegnare le verità religiose.
Dopo questa preparazione iniziale, l\’aspirante era ammesso al catecumenato, prima tra gli audienti, poi tra i competenti; e la catechesi lo seguiva sempre più ampia e più approfondita, fino alla dottrina dei grandi misteri e dei Sacramenti. Il più completo e prezioso documento in proposito sono le 24 catechesi di S. Cirillo di Gerusalemme, in cui si distingue un\’introduzione (procatechesi), poi 18 catechesi per i battezzandi ( = illuminandi), che trattano del peccato, della penitenza, del battesimo, della fede e sviluppano con stile popolare gli articoli del Credo; finalmente 5 catechesi mistagogiche o sacramentali per i già battezzati ( = neo-illuminati). Dall\’antica catechesi si svilupperà poi il catechismo, compendio della dottrina cristiana adattata ai fanciulli e agli adulti.
CATECUMEMO (gr. = riecheggio, informo, ammaestro): era l\’aspirante al battesimo cristiano, che veniva diligentemente preparato all\’iniziazione.
Il Catecumenato, allo stato embrionale nell\’età apostolica, si venne organizzando man mano che cresceva l\’affluenza dei convertiti alla nuova fede (dalla fine del II secolo, sotto Commodo, in poi). Esso consisteva nell\’istruzione della mente (catechesi: v. questa voce), che diede sviluppo a vere e proprie scuole (cfr. il Didascaleion di Alessandria), e nella formazione del cuore per mezzo di riti, di preghiere e di pratiche ascetiche (digiuno, penitenze). L\’organizzazione fu varia secondo le varie regioni, ma generalmente comprendeva due classi di aspiranti, catecumeni audienti e catecumeni competenti, corrispondenti a due periodi di preparazione: la remota che durava fino a tre anni, e la prossima che coincideva, in tutto o in parte, con la quaresima e si chiudeva col conferimento del Battesimo nella notte sulla Pasqua di Risurrezione, quando i competenti diventavano fedeli, neofiti (= rigenerati).
L\’ammissione al Catecumenato, specialmente dopo le defezioni verificatesi in qualche persecuzione (i lapsi), fu oculata e severamente controllata. Un cristiano conosciuto faceva la presentazione del novizio, il quale era sottoposto ad alcune cerimonie rituali (insuflazione, imposizione delle mani, ecc.). Dopo un periodo più o meno lungo di preghiere, d\’istruzione e di prove, il catecumeno, in seguito a un esame, passava alla classe dei competenti che erano oggetto di una formazione intellettuale e morale più intensa. Questi si preparavano al vicino Battesimo con digiuni, penitenze, una specie di confessione segreta non però sacramentale; assistevano a una parte della S. Messa, imparavano il Credo e il Pater noster (che era loro consegnato e spiegato solennemente: traditio) e finalmente erano messi a parte della arcana scienza dei Sacramenti. Ricevuto il Battesimo rimanevano in veste bianca fino alla 1.a domenica dopo Pasqua (donde il nome di settimana in albis). Il Catecumenato venne scomparendo con l\’introduzione dell\’uso di dare il Battesimo ai bambini.